Il mio computer è una troia e io la tratto come tale

computer-troia-kamasutra
Sì il titolo è volgare, perché ormai abbiamo appurato che la volgarità in questo blog piace. E preparatevi sto per farvi un discorso che forse - anzi diciamolo - è svitato.

Ma d'altronde cos'è normale al giorno d'oggi? Lady Gaga che si veste con pezzi di carne? Un Mafioso al governo? Gasparri ministro?? ... ehm, dicevo, non vi capita anche a voi di trattare male il computer, specie dopo aver passato a GNU/Linux?

Mi spiego meglio, l'altro giorno parlavo con una persona che usa Windows, mentre usavo il suo portatile con Windows Vista, e abbiamo avuto il seguente dialogo:

io: - Faccio partire... vado? -
lei: - Sì fallo partire... -
(intanto che aspettavamo..)
- oh guardo una cosa.. (premo start) -
- no! che fai!? trattalo bene sta lavorando -
- trattalo bene?? è un computer -
- Sì ma poverino sta processando, guarda non vedi come si apre il menu, così lento. Te il tuo non lo tratti così male! sicuramente gli fai le coccole "ooh il mio linux" -
- Ma che dici?? è un computer! è uno schiavo e fa quel che voglio! -

Seriamente, è uno schiavo, bisogna trattarlo male, bisogna sforzarlo. È una macchina. Sarà che con linux uno sveglia quello smanettone che ha dentro, e inizia a provare tutti i tipi di personalizzazioni, ottimizza di qua è di là e quindi si spera il meglio del suo computer. Se la macchina va in crash, spesso, è colpa mia, visto che probabilmente l'ho forzata troppo o le ho detto di fare qualcosa che non andava fatta.

Eppure mi sono ricordato che anch'io, quando usavo Windows, trattavo il computer come faceva lei... così, piano, non ti sforzare troppo, nono ti prego non farmi vedere quel broncio blu!


...