Shuttleworth, Ubuntu e il suo "Tada! Value"

Heeeeeeey Sexy feaaatures!! op opop op op oppa Marknam style!!



Ammerde!! Lo sentite il potere dello jo gin yo ja?! le vogliamo sviluppare le sexy features?! scrisse Mark Shuttleworth esaltato sul suo Mac. Era ancora euforico perché aveva appena finito di girare il video di Marknam style, augurandosi che l'opera potesse diventare virale e facesse un'immensa pubblicità ad Ubuntu. Se pensa ai sacrifici che ha dovuto fare per la sua distro si mette a piangere. Ma lui la ama, ed essa ama anche lui.

In somma sostanza è questa la versione dei fatti che mi immagino per capire i recenti post di Shuttleworth. Altrimenti non mi spiego come una persona possa dire così tante cagate e poi scamparla dicendo "sono stato frainteso". No, aspettate mi ricorda qualcuno.

Resto abbastanza allibito dal livello di deformazione della realtà che un ubuntu fanboy può arrivare ad avere. Ora va per la maggiore dire "siete voi che non capite, il parroco era stato chiaro".  Ma vedete, a casa mia si suole dire "se non ti capiscono, la colpa è tua". E se io scrivo un post, e in base a questo post sorgono svariati articoli facendo un polverone, posso anche scrivere il giorno dopo che sono stato frainteso, tecnica retorica di Berlusconiana memoria, ma ormai il danno è fatto, ed è colpa mia. 
Mapping out the road to 13.04, there are a few items with high “tada!” value...
Il tipo sostanzialmente se ne esce con la puttanata del "Tada! Value", che potrei tradurre come il fattore sorpresa", ma certo perderebbe l'orrendo richiamo onomatopeico, quindi lo tradurrò come "fattore tadaaa!", per rendere le cose più idiote. 

In parole povere dice di voler invitare i membri fidati della comunità a contribuire con loro per delle Sexy surprises. Sì, ha scritto sexy surprises.  

Il fatto è che Shuttleworth da per scontata una cosa curiosa. Da per scontato che tutti sapessero e fossero coscienti che certe parti dello sviluppo di Ubuntu vengono fatte al chiuso e poi rilasciate, imposte alla comunità. Un po' come fa Google con Android. Ed è per questo suo errore - e per il fatto che scrive in modo ambiguo - che il suo post scatena un vespaio ovunque.  

Al punto tale che la discussione si sposta sul se è giusto o non è giusto che sia così. Il che è meraviglioso. Infatti, senza volerlo Shuttleworth ha sollevato una delle critiche più valide che le si possono fare alla sua azienda. Ed è da tempo che in questo blog si critica il fatto che la comunità di Ubuntu sia subalterna a Canonical, perché tanto per fare un esempio, Unity è stata sviluppata e decisa dall'alto, rilasciata soltanto quando c'era bisogno di beta testers.

Sicché io non credevo ai miei occhi che il Parroco fosse stato così sprovveduto, ed inizio a pensare che per tutto questo tempo l'ho sopravvalutato. Perché al di là degli innumerevoli articoli scritti in Italia e all'estero, molti si sono persi dichiarazioni di Shuttleworth che mettono in luce la potenza del jo gin yo ja, ovvero la pochezza di Canonical.

  • L'articolo più critico sulla faccenda viene da TechCrunch. Ma la cosa più divertenti sta nei commenti. Dove arriva lo stesso Parroco a difendersi e si fa scappare dei particolari sul suo primo post come: "This was a spontaneous thought I had, which took about 12 seconds from consideration to blogging." (Trad: "è stato un pensiero spontaneo che ho avuto e ci sono voluti all'incirca 12 secondi per farlo diventare un post"). In sostanza se al tipo gli passa una scoreggia per la mente, la scrive e la pubblica. E non ditemi che l'espressione "Sexy surprises" non faccia cagare.

  • Sempre sui commenti di TechCrunch, nel tentativo di Shuttleworth di arrampicarsi sugli specchi  comparando le cose con Fedora troviamo un EpicWin da parte di uno sviluppatore di Fedora a Mark:

Che tradotto vuol dire: Mark, continua pure a fare i video trash coreani che noi intanto facciamo systemd a cui prima o poi ti toccherà passare. E visto che ci siamo perché non ci spieghi dove sono i progetti per la lens di Amazon? Chi l'ha approvata? In che modo la comunità ha influenzato questa decisione? Possiamo avere il processo di decisioni di tale "sorpresa"?
Shuttleworth non ha risposto.

  • E infine il tentativo di arrampicarsi sugli specchi comparando Canonical/Ubuntu con Red Hat/Fedora non va a buon porto neppure nel suo secondo post, poiché quando Mark scrive questo: "Ubuntu set the standard for transparency as a company producing a distribution a long time ago, when we invited anybody who showed a passion and competence to have commit and upload rights, a strong contrast with the Fedora policy of the time, which required you to be a Red Hat employee.". Gli viene risposto questo, nel primo commento: 

Trad: Abbello, me sa che te sei scordato delle tue radici, sono stati i ragazzi di Debian a stabilire lo standard per la trasparenza, non Ubuntu. Sticazzi, persino mandriva era trasparente ai suoi tempi, con persone che venendo dall'esterno (come me) erano capaci di accedere ai servizi di compilazione (cosa che Canonical ancora non rende disponibile, mentre Fedora, Mageia, Debian invece fanno).

Sì, ma vuoi mettere con le sexy surprises?? non c'è paragone.

Heeeeeeey Sexy feaaatures!! op opop op op oppa Marknam style!!

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Signori, Ubuntu non rappresenta nessuna comunità, anzi oramai rappresenta una azienda che cerca di portare una distro Gnu/Linux ad essere competitiva per il mercato desktop, ma comporta un danno perché essere competitivi per il mercato implica venire a patti con un modo di fare incompatibile con una filosofia mirata alla diffusione della conoscenza (vedasi Il Mercato Colpisce Ancora).

Tant'è vero che ora con la scusa del "fattore tadaaa!" Shuttleworth vuole farvi credere che - cosa discutibile - lo sviluppo bisogna farlo al chiuso per poi rilasciarlo e sorprendere tutti.

Senz'altro immagino che la famosa Amazon Lens abbia impressionato parecchi. Sì, immagino che tanti utenti siano contenti di avere pubblicità direttamente sul desktop, tutto in nome di cosa? Ah già, di togliere a Windows il predominio sul desktop. Perché in fondo è questa l'idea che aveva Stallman in mente quando ha posto le basi per il Software Libero, dare market share all'azienda di un multimiliardario, procurarli utenti perché possa fare accordi con Amazon.

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PS: si ringraziano Milo e AlfiereNero per segnalazioni e consigli.


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