io non sono razzista, è lui che è negro - Grillo, Farage e la realtà distorta

Pochi giorni fa mia moglie tornò in anticipo dal lavoro. Avendo staccato prima decise di prendere del gelato per farmi una sorpresa. A me piace Cookies e gusto Puffo. È stata molto carina, e mi dispiace che abbia dovuto trovarsi davanti ad un episodio spiacevole che non avrebbe dovuto vedere: il sottoscritto a letto con gli attributi di Giorgio, il suo istruttore di spinning, in mano.

— Amore, non è come sembra, posso spiegarlo..
— figlio di puttana.. pezzo di merda ecco perché ti piace il gusto Puffo!!
— Asco.. calmati, senti calmati.
— Sei Frocio cazzo sei frocio non ci posso credere sei gay..
— NO AMORE! ASCOLTAMI, mettiamo le cose in chiaro: io non sono gay, se mai gay è il mio istruttore di spinning, ma io no.

Vi sembra convincente? Per un cazzo. 
Eppure è la stessa scusa che usa Grillo su Farage al Telegraph:
Grillo-Farage-lega-nord-manifestiTutti scrivono che quello di Farage è un partito xenofobo, il nostro no. Ricordo che è grazie a noi che è stato abolito il reato di immigrazione clandestina e ne siamo felici. Noi dobbiamo andare a confrontarci sui temi, ovviamente non su idee diverse dalle nostre. Noi non siamo xenofobi. [...]
Io non sono razzista, è il mio socio che è razzista, ma io no. Tuttavia Grillo punta più in alto e rivaluta, anzi difende Farage:

“ha senso dello humor e dell’ironia e non è razzista [...] non è come viene descritto, così come io non sono il fascista e il nazista descritto dai giornali italiani [...] vuole controllare i flussi migratori in Europa così come lo vogliamo noi"

E infine chiude la sua difesa al leader dell'UKIP dicendo che, a dimostrazione del fatto che non è razzista, il suo partito non ha fatto un'alleanza con La Lega Nord che ha preso un 6% nelle ultime europee.

Allora stando alle parole di Grillo ne deduco che Farage non sia razzista, è il suo partito che forse si lascia andare ad esternazioni razziste, ma Farage no.

L'UKIP di esternazioni razziste ne fa e come, ad esempio questa è del 2010:



Molto probabilmente vi ricorda il manifesto de La Lega Nord del 2008 (due anni prima)



La storia di questo manifesto è buffa, perché Bossi arrivò a vanagloriarsi del suo acume razzista e visione distorta della storia, e visto che l'idea è stata ripresa dagli inglesi possiamo dire di trovarci davanti ad una innovazione del tutto italiana. Ma il manifesto non era neppure de La Lega Nord, apparteneva a Lega dei Ticinesi (2007).



Ora, poco importa che provenga da Canton Ticino o che finalmente in politica l'Italia apporti innovazione (nel panorama razzista, ok, ma pur sempre innovazione; da andarci fieri, no?). 

Ciò che dovrebbe interessare è capire come sia possibile che il partito guidato da Farage non sia razzista pur prendendo ispirazione da La Lega Nord per i suoi manifesti. Come? non lo so, qualcuno me lo spieghi perché Grillo non l'ha spiegato.

Anzi per il capo politico del Movimento 5 Stelle, l'UKIP non ha fatto accordi con La Lega. Beh anche questo è discutibile: non li ha ancora fatti questa volta, ma in passato li fece.

Dopo le elezioni europee del 2009 la Lega Nord stabilisce un'alleanza con l'UKIP e creano Il Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia (EFD). Gruppo che, stando a Wikipedia, "è il più ostile all'integrazione europea tra i gruppi del Parlamento Europeo ed è identificato tra la destra e l'estrema destra nello spettro politico".

Grillo invece descrive l'EFD sul suo blog come un "matrimonio di convenienza per il reciproco vantaggio". Interessante notare a questo punto che attualmente il suddetto gruppo abbia 8 membri del UKIP e 6 de La Lega (i più numerosi del gruppo).

Ma non si ferma qui, sul suo blog Grillo fa una cosa ancor più meravigliosa: dipinge il gruppo EFD come un oasi di tolleranza all'interno dell'Unione Europea. Un gruppo ameno e giocoso, che non tollera la xenofobia ed è baluardo di libertà.

E l'UKIP? un'organizzazione democratica:
"Nigel Farage è il leader del partito UKIP, ma non decide la politica UKIP. Questa è una questione dei membri del partito e del Consiglio Direttivo Nazionale. UKIP è un'organizzazione democratica e non una dittatura. Nessuna forma di razzismo, sessismo o xenofobia è tollerata."
Torniamo al discorso di prima: lui non è razzista, se mai sono i membri del suo partito ad esserlo.

Quei bravi ragazzi dell'UKIP sono gli alleati della stessa Lega Nord che nel 2010 dalla mano di Borghezio cercò di aprire una inchiesta sugli UFO e il gruppo Bildemberg nel Parlamento Europeo. Quella volta gli inglesi si sono dissociati all'ultimo, ma questo non significa che non siano ancora affini. L'UKIP con la Lega condivide idee e modalità spesso identiche. Nell'agosto dell'anno scorso dichiararono: "Stop agli aiuti alle terre dei bongo bongo"

Non ho la certezza di dire che Grillo stia palesemente mentendo, ma posso dire che la distorsione della realtà che opera ultimamente arriva a livelli incredibili. Può parlare del suo sentimento anti-austerity e tante analogie di pensiero economico che condivide con Farage, ma è chiaro che se difende un partito razzista sostenendo che non sono razzisti allora o non capisce un cazzo oppure sta mentendo.

Cercando di vedere il quadro completo deduco che il post assolutorio su Farage ha un unico scopo: cercare di convincere lo zoccolo duro del suo elettorato che la alleanza con Farage è cosa buona e giusta. Per il resto ci pensano Di Maio e Di Battista, anche loro lanciati in dichiarazioni che danno assoluzione al Leghista inglese.

Nota a margine: il Movimento 5 Stelle non ha mai fatto alleanze coi partiti italiani, ma non appena va in Europa l'alleanza gli sta benissimo. Così come non ha mai concesso interviste schermando i giornalisti italiani, ma ha coccolato i giornalisti stranieri ogni volta. Rientra tutto nel suo stesso identico frame di pensiero. Persino, ahimè, le buone parole date a Farage, analoghe alle buone parole che Grillo metteva qua e là anni fa quando parlava di Bossi.


PS: grazie a Lorenzo Braghetto per la dritta sul manifesto dell'UKIP. (Solita ora per lo spinning Lore?)


...