L'Intrigante Mente di Friedrich Gandhi - Mostri Filosofici (prima parte)

A volte mi piace incrociare le citazioni. È una cosa che il mio psichiatra mi dice di non fare, me lo impedisce categoricamente perché secondo lui «altera la percezione del mondo e fabbrica archetipi immaginari, frutto e causa della tua immaginazione perversa e recidiva, Coniglio.» Lo dice sempre. Poi si abbassa la zip lampo e conclude con il solito «insomma, chiudi gli occhi e apri la bocca và»

Vabbè, dicevamo. Mi piace incrociare le citazioni, e così creare mostri filosofici. Ad esempio
«Diventa ciò che sei. E sii tu stesso il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.»
- Friedrich Gandhi.

Friedrich Mohandas Wilhelm Gandhi, altrimenti detto Il Mahathustra, è un noto filosofo austro-indiano, nato dall'unione di una bambina indiana promessa spossa di 13 anni e un esploratore della corte di Alternburg. Vissuto a cavallo fra la fine del XIX e inizio del XX secolo, Friedrich Gandhi dedico la sua vita alla filologia europea e la concentrazione spirituale dell'induismo. Egli riusciva a concentrarsi e raggiungere il nirvana grazie a note tecniche induiste abbinate all'ascolto della musica di Wagner. In fin di vita racchiuse la sua saggezza in un libro intitolato «Così Tacque Mahathustra», dove viene approfondita visceralmente la teoria della: Volontà della non-violenza e la Potenza della Pace.

Analizziamo ora la sua citazione in profondità al fine di scorgere in essa la sua filosofia:

"Diventa ciò che sei." Per Friedrich Gandhi la nostra anima si trova nella ruota del karma, ed essa è imperitura e ontologicamente eterna. In parole povere, è già stato scritto quel che saremo, dobbiamo solo diventarlo, o morire nell'intento. Tuttavia per Friedrich, devi allo stesso tempo "essere il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Il che significa che, se io "sono" già ontologicamente, devo diventare quel che vorrei vedere nel mondo, ma dato che il destino mi è già stato prescritto nella ruota karmica, il mio essere potrebbe aver già voluto quel che succederà nel mondo e dunque potrebbe aver già scelto il mondo in cui vive. Ne deriva che l'uomo è il responsabile diretto di quel che accade oggi, perché è lo stesso uomo ad averlo voluto così.

In sostanza,  l'uomo si rivela a questo punto un essere cinico e violento, ed il pensiero di Friedrich Gandhi si dimostra più ambiguo di James Joyce sotto acidi. 

Ma la ragione per cui il pensiero di F.G è così contorto va ricercata nella sua biografia. Nei suoi frequenti viaggi Friedrich Gandhi arriva in India. Ritorna alle sue origini e conosce i genitori di sua madre. Qui ebbe la sua svolta mistica. Smise di indossare gli abiti occidentali, si rasò i capelli e si diede alla pazza gioa karmica.


"prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, e poi io vi insegno il super-uomo, l'uomo è qualcosa che deve essere superato."
- Friedrich Gandhi, Così tacque Mahathustra

Il Super-Pacifismo


In «Così Tacque Mahathustra», il nostro Friedrich Gandhi espone per la prima volta la teoria del Super-Pacifista.

Il Super-Pacifismo rappresenta il punto culmine dell'umanità, e l'uomo non è altro che un vero e proprio "ponte". Un ponte da abbattere non appena il Super Pacifista diventa tale e si manifesta.

Per capire la teoria della potenza della Pace di Friedrich Gandhi dobbiamo capire la sua filosofia Nikarmista. Secondo il pensiero del nostro austro-indiano, la razza umana è soggetta a forti passioni. Passioni intese in modo nettamente negativo poiché tormentano l'animo umano. Privandolo della pace tanto ambita, motivo per cui nasce lo scontro, la diatriba, la guerra.

Al fine di raggiungere la pace per l'umanità dobbiamo eliminare le nostre passioni. Ma dato che l'umanità non è tale senza le passioni, la problematica assume difficoltà non indifferenti.

Compito dunque del Super-Pacifista è quello di eliminare ogni pulsione dall'animo umano, o in alternativa adottare la Uber-Soluzione: eradicare il genere umano e la sua specie intera. Ad incominciare dal loro insulso Dio.

"Meditare significa attendere Dio. Ma Dio è una risposta grossolana, un'indelicatezza verso noi pensatori – in fondo è solo un grossolano divieto che ci vien fatto: non dovete pensare!"

Eterno Girotondo

Va detto che non potremo mai sapere se il nostro Friedrich fosse o non fosse veramente un nikarmista. La teoria secondo cui egli è promotore del super-pacifismo drastico è una distorsione della sua filosofia.

Tale distorsione venne trasmessa dalle opere postume, scritte dai suoi parenti e alimentate dai suoi seguaci. Persone che evidentemente avevano presso alla lettera quel che Friedrich G. scrisse elevandolo a un profeta.

Possiamo solo dire che per Friedrich Gandhi l'uomo è condannato per via del karma a girare in una ruota eternamente, e quindi a vivere le stesse reincarnazioni infinitamente senza mai raggiungere la Pace. Tuttavia questa teoria del Eterno Girotondo rappresenta un modo per mitigare e placare la filosofia nikarmista, della quela egli ci mette solo in guardia.

Inoltre, l'amore per il genere umano del nostro Mahathustra era paragonabile a quello verso i suoi sacri animali - ricordiamo a questo punto che prima di finire nel manicomio di Khajuraho lo incontrarono abbracciando una mucca, animale sacro nell'india 
"girotondo girotondo dentro il mare fino in fondo nuotano i pesci, gira gira giu"
- Friedrich Gandhi, Ecce Hamtaro

 ----------------------
PS: è tutto per oggi, se avete in mente altri mostri filosofici da suggerire fatevi avanti. Potrebbero venire inclusi nella seconda parte.


...

Note Legali

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001
Le pareti, al suo interno, sono rivestite di Diritto di Critica e Diritto di Satira, maneggiare con cura. Consultare INFO - Disclaimer

Licenza

(CC BY-NC-SA 3.0) | anonimoconiglio.com by Santiago Greco.
This blog is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.