Hanno Ucciso Il Desktop Linux

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"Hanno ucciso il desktop linux
chi sia stato non si sa,
forse quelli di Canonical con la lor pubblicità" 
 - Miguel de Icaza feat 883 


Narra la leggenda che un'estate di molto, molto tempo fa, gli 883 si trovavano in Messico. Stavano registrando il video del loro single "Nord Sud Ovest Est", quando tra uno stacco e l'altro Max Pezzalli conobbe un ragazzino perspicace e simpatico. Quel ragazzino si chiamava Miguel.

Miguel proveniva da una famiglia agiata e benestante che aveva già prefissato un destino per lui, ma, contrariamente al parere dei suoi genitori, Miguelito aveva un sogno. Voleva fare il ballerino. "¡¡papá qué yo quiero bailar!!" urlava Miguel, ma suo padre rispondeva seccato "Chinga tu madre cabrón ¡qué eso es para maricones!". Così Miguel venne costretto a studiare ingegneria informatica e finì per scambiare il suo sogno per il ballo con quello di diventare uno sviluppatore Microsoft.

Tuttavia, quel giorno d'estate non seppe contenersi quando vide Mauro Repetto ballare in quel modo esotico e strano, e così chiuse gli occhi e si mise a danzare, seguendo el ritmo caliente, godendo con la voce di Max Pezzali.

Fu in quel momento che Max lo vide, e fermando la musica, gli urlò "Balla Miguel! Balla! È il tuo destino e non scordarlo mai!!". Nell'udire quelle parole Miguel si fermò improvvisamente, aprì gli occhi e incominciò a correre tutto rosso in faccia, grondando lacrime salate. Da quel giorno non ne volle più parlare dell'accaduto, smise di danzare e si dedicò in pieno a sviluppare software.

Pochi sanno che Miguel, ai tempi, studiava italiano, ma non essendo portato per le lingue fece confusione e non capì a pieno le parole di Max Pezzali, anzi intese tutt'altro. Confuse il verbo "ballare" col sostantivo "balla", sinonimo di bugia, cosa non vera, cazzata [sì lo so, il racconto cade in basso ma tanto vale continuate a leggere che ormai è finito]. E fu così che il nostro beniamino capì erroneamente che Max Pezzali gli stesse dicendo "Miguel tu non sai ballare, mi stai sparando una balla", e siccome in seguito Pezzali aveva aggiunto "è il tuo destino e non scordarlo mai", Miguel fece dello sparare balle uno stile di vita. E da quel giorno Miguelito de Icaza spara delle gran balle.

***

Questa storia, cari amicici, ci spiega perché ogni volta si sente la solita cantilena. Hits musicali che ogni anno ritornato. Ogni fottuto anno. Se non è la solita canzone intitolata "questo è l'anno di linux" (puntualmente ad ogni capodanno) allora l'argomento è "Il desktop Linux è morto?". Esce un post su Wired e tutti a parlarne.

Il problema non è tanto il discutere di cose futili, perché è ciò che in fondo facciamo sempre qui. No no, mi urta però che tutte queste critiche verso Gnu/Linux presuppongono un fallimento in termini di successo. Dove per "successo" si intende "quantità di utenti".

Quando in realtà lo scopo di Gnu/Linux è semplicemente di avere un sistema libero di licenze, con software a codice sorgente aperto. È questo il parametro con cui dovrebbe misurare il successo di GNU/Linux. Ad esempio in Ecuador hanno appena imposto l'utilizzo di software libero nella PA, e in Italia con molta fortuna ci si sta avvicinando. Checche ne dica Miguel de Icaza e i suoi paragoni con MacOSX.

Sapete qual'è la cosa più bella? Che probabilmente avete letto l'inizio del post canticchiandolo con la melodia di Hanno ucciso l'uomo ragno. A mia discolpa dico soltanto che a me gli 883 fanno cagare. Tanto.

Balla Miguel! Balla come Repetto!



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